I CONCERTI DEL CONSERVATORIO “NOCHE HERMOSA”

0.17 aprileProseguono con grande successo di pubblico gli appuntamenti musicali promossi dal Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Domenica 17 aprile 2016, nel salone rinascimentale della Biblioteca “Roberto Caracciolo” in Lecce (ore 19:30), il cartellone proporrà una hermosa serata vocale-strumentale a cura di LUCIA CONTE (soprano) e SARA SERRATÌ (pianoforte), interpreti di ritmi e suoni tratti da un repertorio colto che guarda al folklore argentino e ispanico.

Il concerto si aprirà con la Sonata per pianoforte n. 1 op. 22 (1952) di Alberto Ginastera. Nei diversi movimenti di questa sonata (Allegro marcato, Presto misterioso, Adagio molto appassionato, Ruvido ed ostinato) l’autore argentino ha saputo fondere forme e idiomi musicali moderni con suggestivi, vivaci ed espliciti riferimenti alle danze tradizionali della terra natia.

Seguiranno le Cinco canciones populares argentinas per voce e pianoforte, composte da Ginastera nel 1943: Chacarera, veloce danza folklorica tipica dell’Argentina del nord, il cui nome deriverebbe da chacarero (lavoratore dei campi); Triste, malinconica danza nella quale gli arpeggi del pianoforte imitano la chitarra di un gaucho; Zamba, danza d’origine peruviana; Arrorró, tradizionale ninna nanna e Gato, vivace e allegra danza picaresca. Nell’evoluzione creativa di Ginastera questo lavoro appartiene alla fase del “nazionalismo soggettivo”, caratterizzata da citazioni letterali di musica popolare argentina inserite in un contesto di musica colta, con reminiscenze di autori come Manuel de Falla. 

Il programma proseguirà con Alborada del gracioso (buffone), il quarto dei cinque brani che formano la suite “Miroirs” (specchi) di Maurice Ravel, pezzo composto nel 1905 per pianoforte solo, poi orchestrato nel 1918. Nella tradizione spagnola il termine alborada indica qualsiasi tipo di musica eseguita all’alba per celebrare una festa o per onorare una persona, quale una sposa nel giorno delle nozze. Con le sue note ribattute incredibilmente veloci questo brano è una sfida tecnica anche per i pianisti più abili.

Seguiranno le Siete canciones populares españolas per soprano e pianoforte, composte da Manuel de Falla nel 1914. Gli stili e la provenienza di queste sette canzoni, dedicate a Ida Godebska, sono sorprendentemente diversi. El paño moruno è canzone andalusa; Seguidilla murciana un flamenco proveniente da Murcia, nel sud-est; Asturiana proviene dalle Asturie, nel nord; Jota è una danza in ritmo ternario diffusa in tutta la Spagna; Nana è una ninna nanna; Polo è un desiderio selvaggio di vendetta su un amante infedele.

Chiuderanno la serata “Noche hermosa”,  dalla zarzuela  Katiuska, la mujer rusa di Pablo Sorozábal, operetta in due atti data al Teatro Vittoria di Barcellona nel 1931 e “La petenera”, dalla zarzuela La marchenera (1928) di Moreno Torroba.

Appunti di Puglia

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