Prepariamo l’orto autunnale

Prepariamo l’orto autunnale

L’orto in autunno è un turbinio di colori nuovi. Salutiamo l’estate e impariamo insieme a capire cosa ci riserva la nuova stagione

Prepariamoci all’arrivo dell’autunno anche nel nostro orto, salutiamo le piante e gli animaletti che in questi mesi caldi ci hanno tenuto compagnia. In particolare nel mio ho incontrato un piccolo serpentello combattivo che al mio accenno di saluto ha alzato la testa con fare minaccioso. Inutile dire che era del tutto innocuo però bello da vedere come gli  immobili ramarri brillanti. 

In questi mesi abbiamo raccolto pomodori, zucchine, melanzane e peperoni in gran quantità. La produzione continuerà ancora anche se con resa minore fino al termine dell’estate, intanto prepariamoci  per la stagione più fredda programmando le colture. 

A settembre è possibile seminare  spinaci, ravanelli, cipolle, lattuga, barbabietole, carote, cavolo, rucola, porro, valeriana, cicorie, radicchio, scarola, cime di rapa e aglio rosa. Sono piante che resistono alle gelate con dignità, certamente ognuna a suo modo. Per questo pensiamo anche a qualche genere di protezione che le metta al riparo dal freddo e, qui da me in particolare, dal vento che cambia capricciosamente ogni giorno spirando con forza. 

Chi non ha un orto e vive in città può utilizzare il balcone, sarà sufficiente seminare in semenzaio le diverse colture e poi successivamente procedere con il trapianto.

Ad ottobre si possono trapiantare nel terreno le piantine di  aglio, cipolle, cavolfiori, finocchi e lattuga. 

Mentre le erbe aromatiche sono: erba cipollina, alloro, origano, salvia, timo, menta e rosmarino.

Il basilico, a seconda delle latitudini, è ancora possibile conservarlo fino ad ottobre inoltrato così come peperoni e pomodori. Addirittura qualcuno li pianta in ritardo per allungare il ciclo vegetativo e avere ortaggi freschi anche in autunno. Ovviamente molto dipende dalle temperature, io lo faccio molto spesso sperando in un autunno clemente. 

La frutta da raccogliere sarà: mele, pere, kiwi, fichi, uva, mandorle e nocciole.

Un post a parte lo dedicherò alla raccolta dei limoni che per me quest’anno sarà ricca di soddisfazioni. 

Se accanto alla biblioteca avrai l'orto, non ti mancherà nulla.
Marco Tullio Cicerone, Epistulae ad familiares (Lettere ai familiari), I sec. a.e.c.

Appunti di Puglia

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