L’Oratorio Don Orione di Arnesano riapre il 22 luglio

L’Oratorio Don Orione di Arnesano riapre il 22 luglio

L’Oratorio Don Orione di Arnesano dopo il restauro. Il 22 luglio sarà inaugurato dai sette violoncellisti della Residenza.

L’Oratorio Don Orione torna a nuova vita.

Stefano Bruno e Gianluca Montaruli di Foggia, Silvia Gira di Palermo, Caterina Isaia di Bergamo, Gianluca Pirisi di Teramo, Mirko Sciambarruto di Taranto, Paolo Tedesco di Torino. Di età compresa tra i 17 e i 31 anni, sono i sette violoncellisti under 35 vincitori del bando per la Residenza Artistica SIAE. In programma dal 17 al 31 luglio ad Arnesano (Le), è promossa da Opera Prima e si realizza grazie al contributo messo a disposizione dalla Società Italiana degli Autori ed Editori attraverso il bando Per Chi Crea, sostenuto dal Mibact e gestito da SIAE che destina il 10% dei compensi per “copia privata” a supporto della creatività e della promozione culturale dei giovani. 

Nel 2018 hanno partecipato complessivamente al programma 2.289 progetti, Opera Prima fa parte dei 66 beneficiari per le Residenze artistiche.

La chiamata in questo caso era rivolta a violoncellisti residenti in Italia (inclusi i soggetti di nazionalità non italiana) che avessero maturato interesse nei riguardi del linguaggio musicale contemporaneo e che intendessero approfondire una formazione cameristica d’eccellenza.

I sette vincitori del bando rappresentano una selezione della “migliore gioventù” violoncellistica italiana, tutti ragazzi già pluripremiati in numerose competizioni internazionali e che vantano una formazione di altissimo profilo.

La Residenza SIAE di Opera Prima sarà coordinata dal violoncellista Andrea Cavuoto (al posto di Andres Rodrigo Lopez precedentemente comunicato) e prevederà moduli creativi di ricerca, studio e approfondimento, finalizzati anche alle esibizioni pubbliche previste, affianco a musicisti di fama internazionale. Sono infatti in programma moduli cameristici e concerti con la pianista Beatrice Rana e con il violoncellista Giovanni Sollima.

L’Oratorio Don Orione

La Residenza nel Teatro Don Orione ritrovato dove la musica sarà per tutti i bambini e ragazzi del paese

La Residenza ha l’obiettivo di affermarsi sempre di più come spazio di creazione artistica e di programmazione di spettacolo in stretto contatto con la comunità di riferimento. 

I sette violoncellisti saranno accolti ad Arnesano negli spazi del Teatro “Oratorio Don Orione” (Largo Palazzo Marchesale). Si tratta di un bene della Parrocchia Maria SS. Assunta appena restaurato grazie al finanziamento ricevuto dall’Associazione Opera Prima da parte della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e culturale, rappresentato da Loredana Capone (P.O.R. Puglia FESR 2014 – 2020 – Asse III – Azione 3.4 – D.G.R. n. 1012 del 07/07/2016, modificata con D.G.R.n. 1625 del 26/10/2016. Interventi di sostegno alle imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo).

E saranno proprio i musicisti della Residenza Artistica SIAE gli artisti ospiti della serata inaugurale del Teatro “Oratorio Don Orione” prevista il 22 luglio. In programma interventi musicali alle ore 19:00 – 20:00 – 21:00 – 22:00 (ingresso gratuito fino ad esaurimento posto disponibili, per prenotazioni operaprimafest@gmail.com).

La presentazione ufficiale e il taglio del nastro del nuovo teatro, invece, sono previsti alle ore 11.00 del mattino, alla presenza di Mons. Michele Seccia, arcivescovo metropolita di Lecce, e dell’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone. Alla cerimonia parteciperà anche Beatrice Rana, che regalerà un breve intervento musicale esibendosi con la sorella violoncellista Ludovica e con il padre pianista Vincenzo Rana.

L’Oratorio è una costruzione annessa alla Chiesa SS. Assunta di Arnesano costruita nel 1947 dai fratelli Mario e Raffaele Russo su munificenza della Marchesa Giulia Bernardini.

Nei ’50 si considera venisse frequentato da circa 300 ragazzi. La sua azione ha segnato la crescita spirituale e sociale delle generazioni che si sono susseguite fino alla fine del secolo scorso. E’ sempre stato un centro d’aggregazione molto attivo: negli anni 80 è stato realizzato il cinema e dagli anni 90 è iniziato un progressivo declino (anche a causa della riduzione dei sacerdoti orionini assegnati alla comunità di Arnesano).

Gli ultimi vent’anni sono stati segnati dall’abbandono dell’oratorio e della canonica, fino a che l’Associazione Opera Prima, in ATS con la Parrocchia Maria SS. Assunta e il Comune di Arnesano, ha partecipato al Bando della Regione Puglia volto proprio a valorizzare e riqualificare attrattori culturali e naturali del territorio regionale.

La struttura diventerà adesso una sala da concerto attrezzata con un prestigioso pianoforte a coda Fazioli e sala di registrazione audio e video con apparecchiature all’avanguardia. La canonica è diventata residenza d’artisti.

Rientra nel bando anche l’acquisto di strumenti musicali ad arco che hanno dato vita al prezioso progetto di formazione strumentale inclusiva Sistema Musica Arnesano – SMA.

Il vero significato del progetto è infatti proprio quello di emulare l’insegnamento di don Luigi Orione: un’educazione strumentale e musicale inclusiva per tutti i bambini e i ragazzi del paese.

“Restaurare un ambiente da dedicare a un teatro non significa solo riempire di attività uno spazio fisico ma farlo diventare simbolo di civiltà – dice Vincenzo Rana, presidente dell’Associazione Musicale Opera Prima. Sono sicuro che Arnesano avrà un’occasione in più per affermarsi come punto nevralgico della formazione e della cultura musicale nel Salento”.

I violoncellisti residenti ospiti del Festival ClassicheFORME di Beatrice Rana per l’inedito di Giovanni Sollima

Un altro momento di particolare prestigio per i musicisti della Residenza sarà, poi, la partecipazione alla seconda serata del Festival Internazionale di Musica da Camera ClassicheFORME,diretto da Beatrice Rana e organizzato da Opera Prima, la cui quarta edizione si svolgerà nell’Abbazia di S. Maria di Cerrate a Lecce dal 24 al 26 luglio 2020.  Saranno loro gli interpreti del brano di Giovanni Sollima “Reperti” per pianoforte ed ensemble di violoncelli scritto appositamente per l’occasione e in esecuzione in prima assoluta il 25 luglio. Si esibiranno accanto alla direttrice artistica e allo stesso Sollima.

Sono programmati altri due concerti con i musicisti residenti: in varie formazioni, si esibiranno il 30 Luglio per le SERE FAI, sempre a Cerrate e il 31 Luglio a Caprarica di Lecce presso il cortile del Palazzo Baronale.

Appunti di Puglia

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