Le arance e il loro uso in cucina tra contorni e primi

Le arance e il loro uso in cucina tra contorni e primi

Le arance possono essere dei frutti estremamente versatili, si possono gustare da sole ma anche in insalate o arrosti gli usi possono essere molteplici.  Mettiamoci a spadellare per fare il pieno di salute e vitamine con questa gradevole ricetta invernale, nulla di complicato per questo abbiamo optato per un contorno facile e ricco di bontà come il radicchio rosso con pere e arance, un contorno dai sapori tipicamente invernali. Può accompagnare molto bene sia piatti di carne che di pesce.

Si utilizza il Radicchio di Chioggia tardivo,  con foglie di colore rosso più o meno intenso e nervature bianche. Ha un sapore  amarognolo e una consistenza croccante che contrasta con la dolcezza di pere e arance.

Può essere un’ottima idea presentare sempre, tra i contorni previsti sulle tavole festive, un’insalata mista realizzata con i prodotti di stagione. 

Qui la ricetta 

Le arance presenti nella ricetta sono un’ottima fonte di vitamine e benessere, la massiccia presenza di vitamina C aiuta il sistema immunitario a resistere ai rigori invernali e agli sbalzi di temperatura. 

Il radicchio rosso è un ortaggio invernale ricco di sali minerali e di sostanze antiossidanti, proprio come la frutta e la verdura di colore rosso-viola. Perfetto per la nostra linea grazie al bassissimo contenuto calorico, contiene – tra gli altri – ferro e zinco e fornisce un ottimo apporto di fibre. Scopriamo insieme le tante buone ragioni per consumare un prodotto di qualità tipicamente coltivato nelle province di Treviso, Padova e Venezia nelle varietà più pregiate e tutelate IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP viene coltivato in terreni non solo fertili, ma soprattutto ricchi di acqua: in particolare in un’area solcata dalla cosiddetta linea delle risorgive, che divide l’alta dalla bassa pianura. Qui le purissime acque di falda che scendono a valle dalle Dolomiti e scorrono sotterranee sotto un materasso ghiaioso, incontrando strati meno permeabili come le argille, tendono spontaneamente a risalire in superficie dando origine a diversi corsi d’acqua. Il più importante è il fiume Sile, la cui zona umida è sotto tutela del Parco Naturale Regionale. 

fonti: ilcucchiaio.it

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