Il Pipistrello di J. Strauss al Teatro Apollo di Lecce

Il Pipistrello di J. Strauss al Teatro Apollo di Lecce

Venerdì 22 novembre, al Teatro Apollo in programma l’operetta Il Pipistrello di J. Strauss nuovo per la 50^ Stagione Concertistica della Camerata Musicale Salentina. Con adattamento e traduzione di Corrado Abbati che, con la sua compagnia, presenta al pubblico il celebre lavoro. Il Pipistrello è infatti, con la Vedova Allegra l’operetta più rappresentata al mondo, una perfetta incarnazione dello spirito dell’operetta viennese, genere amatissimo dal pubblico, che riesce a fondere le melodie del valzer con la divertente commedia che racconta. 

La produzione de Il Pipistrello di J. Strauss è realizzata in coproduzione con il Teatro Comunale Amilcare Ponchielli di Cremona ed il Teatro Regio di Parma. 

Il Pipistrello di J. Strauss è un’operetta-valzer, di smagliante melodia, che si annuncia fin dalla famosa ouverture; la messa in scena diverte e ammalia come una festa mascherata dove ognuno è un altro, dove tutto si confonde, in un crescendo di situazioni comiche sino allo scioglimento finale, naturalmente un lieto fine, dove tutti brindano alla burla cantando “bevi amore, solo allora mostrerà il suo volto la realtà”

In questo nuovo Pipistrello ritroviamo tutti i personaggi: Rosalinde e il suo capriccio sentimentale; Adele, la cameriera astuta; il dottor Falke e la sua elaborata vendetta; Frank, il direttore del carcere con la sua dabbenaggine e infine lo spregiudicato principe Orlofsky. 

Tempi comici perfetti, tresche sentimentali ed equivoche, musiche famosissime e danze trascinanti, generano uno spettacolo coeso e genuinamente divertente. Il Pipistrello non è solo una famosa operetta, una rutilante e festosa girandola di ritmi e di divertimento, ma un importante capitolo della storia del teatro musicale, un capolavoro assoluto e quindi da non perdere. 

Prevendite disponibili presso la sede della Camerata Musicale Salentina, il Castello Carlo V, online e nei punti vendita del circuito Vivaticket.

Fondata dal M° Carlo Vitale nel 1970, la Camerata Musicale Salentina è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Puglia e dal Comune di Lecce

Sponsor della manifestazione Banca Popolare Pugliese.

La trama de Il Pipistrello di J. Strauss

Gabriel von Eisenstein, ricco gentiluomo di campagna, è stato condannato, per diffamazione, a qualche giorno di prigione.E’ ormai pronto per recarsi in carcere quando il suo amico dottor Falke gli porta un invito per la festa che il principe Orlofsky darà la sera stessa.

Eisenstein non ha dubbi: prima la festa e poi a costituirsi. Rosalinde, sua moglie, rimasta sola, riceve la visita del suo spasimante Alfred che però viene scambiato per il padrone di casa e quindi portato in carcere al suo posto.

Ma questo non sarà l’unico scambio di persona, poiché la festa a casa Orlofsky sarà ricca di qui pro quo preparati ad arte dal dottor Falke, che vuole così vendicarsi di una burla fattagli da Eisenstein quando lo lasciò in strada a passare la notte solo, ubriaco e vestito da Pipistrello. Alla festa arrivano così Adele, la cameriera di Eisenstein, il direttore delle carceri, convinto di avere messo in galera Eisenstein e naturalmente Rosalinde, la moglie di Eisenstein.

Eisenstein, sotto falso nome, e Rosalinde, mascherata da contessa ungherese, si incontrano. Lui non la riconosce e comincia a corteggiarla donandole anche un bellissimo orologio. Ebbri e felici tutti bevono e cantano. All’alba Eisenstein va a costituirsi, ma in prigione il buffo carceriere lo informa che c’è già un Eisenstein in galera.

Eisenstein cerca di capire e quando apprende della “visita” di Alfred a sua moglie si infuria, ma Rosalinde ha buon gioco mostrandogli l’orologio donato da lui alla presunta contessa ungherese.

Le cose si complicano ma sarà “il pipistrello”, cioè il dottor Falke, a dare una spiegazione a tutto?…Quale? 

redazione Appunti di Puglia

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