“Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento” nel Museo Castromediano di Lecce

“Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento” nel Museo Castromediano di Lecce

Dal 14 al 27 settembre 2019, un ciclo di approfondimenti dedicati all’archeologia subacquea e al patrimonio museale salentino, con gli interventi dei direttori delle istituzioni museali ospitanti, dei curatori della mostra Rita Auriemma e Luigi De Luca, del direttore del Dipartimento di Beni culturali dell’Università del Salento, Gianluca Tagliamonte, della Soprintendente archeologia belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, Maria Piccarreta, e dell’assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone. 

Gli approfondimenti e il catalogo Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento”

Tutto nasce da una mostra, allestita fino al 5 luglio 2020 nel luogo di transito e accoglienza del Salento della contemporaneità – promossa da Regione Puglia-Assessorato all’industria turistica e culturale e Aeroporti di Puglia – che, tra reperti di archeologia subacquea, contenuti multimediali inediti, arte contemporanea e narrazioni, costituisce un’ideale veleggiata lungo le rive di questa terra, la ragnatela di rotte e gli intensi rapporti che l’hanno coinvolta nella koinèmediterranea, rendendola nei secoli “porta d’Italia”. Una mostra che è anche al centro di una rete di relazioni progettuali e di programmazione – voluta dall’Assessorato attraverso l’impegno dei suoi Poli biblio-museali – dei musei del territorio, chiamati a impegnarsi non solo prestando alcuni preziosi reperti delle rispettive collezioni, ma ospitando all’interno del proprio museo un corner dedicato proprio a Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento, con materiale informativo e approfondimenti multimediali. Il ciclo degli appuntamenti che andrà in scena dal 14 settembre rappresenta pertanto una rete inedita, un’occasione anche per riflettere insieme sul futuro degli spazi museali e sui loro ruoli nella compagine sociale contemporanea.

Ma sarà anche l’occasione per presentare un progetto editoriale: il catalogo della mostra. Agile, compagno ideale di qualunque viaggio, fisico e mentale, che abbia come meta il Salento. Non poteva che essere così il catalogo della mostra che ha scelto uno dei luoghi simbolo del viaggiare contemporaneo (l’aeroporto di Brindisi) per narrare i 3500 anni di questo territorio sorvolandolo a pelo d’acqua, immergendosi nelle profondità marine, esplorando le coste ed entrando nelle grotte, fra i resti di città perdute e dentro i relitti, con lo sguardo sempre teso alle terre che stanno dall’altra parte e il pensiero al futuro. Un racconto per immagini e parole lungo 236 pagine che si sfogliano come un unico grande racconto e in cui si ritrovano tutti i colori dell’allestimento, dal verde acquamarina al blu oltremare, ma anche tante immagini di paesaggi costieri e di reperti, le ricostruzioni e i rendering e, ovviamente, i testi che accompagnano la mostra (oltre a un approfondimento sull’allestimento e sulle ricostruzioni 3D). Il catalogo, a cura di Rita Auriemma, Antonella Antonazzo e Giovanna Tinunin, occasione per riascoltare e approfondire tutte le storie di cui il mare si è fatto voce narrante nella mostra, è disponibile in versione bilingue (italiano e inglese). 

Programma completo sul sito nelmaredellintimita.it

redazione Appunti di Puglia

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