Omaggio a Pino Daniele con il quartetto jazz Convergenze Parallele a Lecce

Omaggio a Pino Daniele con il quartetto jazz Convergenze Parallele a Lecce

Omaggio a Pino Daniele: il quartetto jazz “convergenze parallele” presenta il progetto discografico “chi tene ‘o mare” dedicato al cantautore napoletano.

Sabato 7 settembre (ore 21 – ingresso 15 euro), nel Chiostro della Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri in Piazzetta Carducci a Lecce, con un omaggio in chiave jazz a Pino Daniele della band Convergenze Parallele, si chiude il ciclo di concerti organizzati dall’associazione Festinamente all’interno di “Muse, Musei, Musiche”, rassegna estiva del Polo Biblio-Museale di Lecce. Parte dell’incasso della serata, realizzata in collaborazione con l’etichetta discografica Dodicilune e con il sostegno di Dimore Romano di Lecce, sarà donato alla Comunità Emmanuel.

Il quartetto – guidato dalla cantante napoletana Emilia Zamuner e completato da Paolo Zamuner (piano, rhodes), Lorenzo Scipioni  (contrabbasso) e Michele Sperandio (batteria) – presenterà i brani del progetto discografico “Chi Tene ‘O Mare”. Prodotto da Dodicilune, nella collana Controvento, il disco è un omaggio a nove brani di Pino Daniele. “Quando”, “Je sto vicino a te”, “Chi tene ‘o mare”, “Alleria”, “Sicily”, “Sulo per parlà”, “Quanno chiove”, “Anima” e “Napule è” sono trattati e riarrangiati come dei veri e propri standard jazz del Real Book napoletano. “Pino è un pezzo di storia per noi napoletani. Le emozioni che ha regalato alla città di Napoli sono tante. Il nostro omaggio a Pino Daniele in realtà vuole essere qualcosa di più grande”, sottolineano i quattro musicisti nelle note di copertina. “Ci siamo sforzati di vivere ed interpretare i suoi brani in un’ottica diversa, la stessa che nel jazz viene usata per trattare grandi capolavori che resteranno nella storia della musica”.  

“I brani di Pino Daniele rientrano senza dubbio alcuno nell’antologia degli standard americani ed è affascinante notare come i giovani trasformino una musica così radicata nel tessuto sociale in musica del presente, con richiami ad una ‘napoletanità’ che fu ma che per certi versi ancora è”, scrive la pianista Elisabetta Serio, al fianco del cantautore napoletano durante gli ultimi tour. “Emilia è una forza della natura. Il mio incontro con lei è avvenuto al conservatorio di Napoli durante il corso di laurea in jazz. Una ragazza a dir poco solare, sognante, leggera, complessa nonostante la sua giovane età, con una splendida famiglia che mangia semicrome e marmellata. La sua vocalità, degna di una Fitzgerald nostrana, è potente, onirica, trasversale, ambiziosa, mai scontata. In questo passionale e consapevole omaggio a Pino la voce dialoga con un pianoforte evocativo di una New York contemporanea. Ogni brano cela sorprese ritmico-armoniche inaspettate e ciò che colpisce è un suono ipnotico, rotondo, immaginifico”. 

L’etichetta Dodicilune, fondata e guidata da Gabriele Rampino (direttore artistico) e Maurizio Bizzochetti (label manager) è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 250 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all’estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe Digital. 

Info e prevendite
 a Lecce – Castello Carlo V (0832246517); Youm (Piazza Mazzini 71 – 0832241574); Principe (Via V. Emanuele 7 – 0832302050); Gift (Via 147mo Reggimento Fanteria 14 – 0832332011); Balletto del Sud (Via Biasco 10 – 0832453556); Libreria Palmieri (Via Trinchese 62 – 0832 314144); Oui (via Zanardelli 103 – 3409745574).

redazione Appunti di Puglia

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