Lecce capitale della danza con il world dance festival

Lecce capitale della danza con il world dance festival

La danza torna protagonista a Lecce con la nona edizione del World Dance Festival il concorso internazionale più atteso per migliaia di ballerini in gara provenienti da ogni parte d’Italia. Di scena all’hotel Tiziano il 23 e 24 marzo e il 30 e 31 marzo, anche quest’anno l’evento darà grande spazio alle performance artistiche, alle coreografie create dalle scuole appositamente per la competizione, all’incontro con i più noti professionisti del settore. 

Sarà il coreografo leccese Fredy Franzutti il presidente della giuria tecnica composta dai grandi nomi della danza: Davide Bombana coreografo di fama internazionale,  Gabriele Corrado danzatore salentino solista della Scala di Milano, Carolyn Smith, Simone Di Pasquale e Samuel Peronprotagonisti del talent  di Rai 1 Ballando con le stelleGianni Eligiano ballerino del celebre show comico di Rai 2  Made in SudValentina Bonelli giornalista e storico della danza. 

Quattro giorni di festa per la danza negli spazi dell’Hotel Tiziano dove è stato creato uno studio di oltre 1200 metri quadri di superficie facendo convivere il fascino della pista da ballo con ambienti contemporanei. 

Attesi in città 5000 ballerini1000 coppie di danzatori140 giurati esperti 200 tecnici di gara,  provenienti da ogni parte del mondo. 

Il  World Dance Festival,  organizzato dall’Associazione salentina Unione Danza, accende i riflettori sulle diverse discipline della danza concentrando in un’unica rassegna tutte le aspettative dei giovani esponenti della scena coreutica.

Si parte il 23 e 24 marzo con il Concorso Internazionale per  danza moderna, danza classica, danza contemporanea, hip hop, video dance, break dance, danze orientali, team dance e fitness dance. 

Il 30 e 31 marzo sarà la volta della Competizione internazionale per ballo di coppia: danze latino americane, danze standard, danze argentine, danze caraibiche & angolane, liscio unificato, ballo da sala, cha cha cha, rumba, paso doble, samba jive, walzer inglese, walzer viennese, tango, slow fox, mambo, salsa cubana, merengue, kizomba, tango argentino, tango escenario, polka, bachata, mazurka, walzer lento, boogie woogie, lindy hop, boogie woogie in formazione, liscio tradizionale piemontese, liscio tradizionale ligure, liscio tradizionale romagnolo, danze folk di Romagna, international style salsa portoricana, New York, Los Angeles. 

 World Dande Festival premia il talento con borse di studio e contratti a termine per un valore di  60 mila euro grazie alla collaborazione con le Scuole di Danza italiane e Sky Village ed è vetrina per le importanti aziende del settore danza che presenteranno le nuove collezioni lungo le passerelle allestite nella hall dell’hotel Tiziano. 

Spazio alla solidarietà con Danza con il Cuore: nell’area espositiva saranno presenti i volontari della Band di Babbo Natale per la raccolta fondi a favore dell’Associazione Per un Sorriso in più che opera nel reparto di Oncoematologia Pediatriaca dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e i volontari dell’Associazione Amici di Don Bosco che sostiene l’assistenza sanitaria ai bambini in Colombia. Fino ad oggi l’Associazione ha curato 400 bambini sotto la tutela dell’ICBF. 

 “Saranno quattro giorni di festa per la danza, spiega il patron e ideatore della manifestazione Luigi Petracca, Presidente dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo. Il successo dell’evento presente a Lecce da 9 anni, dimostra l’interesse verso l’arte della danza e del bel ballo che è anche viaggio tra le identità danzanti territoriali: dal tango argentino al liscio romagnolo, dal walzer viennese alla tammurriata napoletana. Per festeggiare i primi dieci anni nel World Dance Festival nel 2020 coinvolgeremo nella festa tutta la città”. 

Ospite del Gran Galà serale, in programma venerdì  29 marzo,  sarà l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta. 

Il premio speciale Danza 2019 assegnato dal World Dance Festival va infatti alla Fondazione La Notte della Taranta “per aver contribuito alla diffusione dei valori della danza attraverso l’incontro tra la pizzica e l’arte accademica, per aver promosso la formazione dei danzatori popolari, per aver incentivato le opportunità di incontro tra gli allievi e i grandi ballerini e coreografi del panorama artistico italiano e internazionale”. 

redazione Appunti di Puglia

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