Sabato 28 aprile: “LO.FT IS BACK”_ inaugurazione mostra “Una geografia personale” di Flavia Rossi

Sabato 28 aprile: “LO.FT IS BACK”_ inaugurazione mostra “Una geografia personale” di Flavia Rossi

Dopo lo stop per il restyling dei locali dell’associazione, LO.FT torna ad aprire i suoi spazi alla cultura della fotografia e dell’arte visuale con attività di formazione, editoria e mostre. Un ambiente rinnovato dove, oltre alla galleria e allo spazio dedicato ai libri si aggiungono una caffetteria e un’area dedicata alla formazione e al coworking.

Sabato, 28 aprile, a partire dalle ore 15:30, i locali di via Simini, 8, a Lecce, si animeranno con il live acustico della cantante salentina Ties, e, a seguire, con la presentazione del libro “Così nello sfavillio di un momento” e l’inaugurazione della mostra fotografica “Una geografia personale” dell’artista romana Flavia Rossi, alla presenza dell’autrice e del curatore Niccolò Fano.

La mostra “Una geografia personale” racconta della frantumazione di una memoria in una miriade di ricordi, uno dei cardini stilistici delle fotografie di Flavia Rossi. La fotografa romana prende infatti ispirazione da ciò che la circonda e da tutte le forme d’arte e non è una sorpresa il fatto che i suoi scatti siano stati definiti delle “finestre sull’anima”.

Nel corso degli anni Flavia si è circondata di immagini ricorrenti, scattate in posti e anni differenti, prendendo spunto dalla letteratura e dalla filosofia, da poeti come Shakespeare, Wordsworth o Ungaretti, scrittori come Joyce, Tabucchi o Svevo, immagini che hanno iniziato ad accompagnarla, a posarsi in modo leggero sopra le lenti degli occhiali che non porta.

Le interessano le forme di alterazione dei ricordi e l’imprecisione della memoria che genera qualcosa di nuovo, che si va a collocare tra quello che si è vissuto e quello che si è magari solamente immaginato. Queste considerazioni hanno portato l’autrice a riflettere sul modo in cui lo spazio è percepito e a chiedersi se ogni persona arrivi a possedere, con il tempo, un proprio atlante personale, un atlante delle emozioni. Da qui il nome della mostra “Una geografia personale”.

Il suo lavoro è stato raccolto nel 2017 in un libro autoprodotto dal titolo “Così nello sfavillio di un momento” che verrà presentato prima del vernissage della mostra insieme al curatore Niccolò Fano. Il libro è stato presentato in diversi festival in Italia, come Funzilla, Scanner e Gazebook ed è tra le fanzine selezionate per l’edizione 2018 di Castelnuovo.

A aprire il pomeriggio sarà la rassegna “Unplugged in LO.FT”, un ciclo di incontri dedicati alla musica live curati da Marco Calabrese in collaborazione con Giancarlo Del Vitto che si terrà tutti i sabati fino alla fine di maggio. Ospite del primo appuntamento sarà la cantautrice Ties che, dopo le recenti date di Bologna e Madrid, torna nella sua terra d’origine per presentare i suoi ultimi brani e raccontarci qualcosa di più sul suo EP, prodotto dal musicista Zibba e dall’etichetta Platonica, in uscita nel mese di maggio.

La mostra “Una geografia personale” sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 19, fino al 12 maggio.

Flavia Rossi (Roma, 1989) è un’artista e fotografa che vive a Roma. Nel 2016 si laurea in architettura presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi in Estetica del paesaggio ed è ammessa, nello stesso anno, al Master IUAV in Photography, prendendo il titolo con lode. L’anno seguente si iscrive al Master “Libro” a cura di D.O.O.R. in cooperazione con Blank Paper.

Il suo libro autoprodotto “Così nello sfavillio di un momento” è stato presentato in diversi festival in Italia ED è in vendita presso alcune librerie e negozi d’arte a Roma e Milano ed è tra le fanzine selezionate per l’edizione 2018 di Castelnuovo Fotografia.

Finalista al concorso Emerging Talents, vince il Premio Aldo Nascimben per la Fotografia ed è tra le “30 under 30 | Women photographers” selezionate da Arpil + Photo Boite. Alcune sue fotografie fanno parte dell’Archivio del Fondo Malerba.

Ties coltiva la sua passione per il canto e la musica sin dall’infanzia. I palchi delle sue prime esibizioni sono state le jam session con gli amici di sempre, nelle quali ha accompagnato con la sua voce diversi musicisti. Nel novembre del 2015 decide di dare avvio al proprio progetto musicale con il nome Laperrone, scrivendo testi e musiche dei propri pezzi, proponendo live in acustico e con band.  Nel 2017, con la collaborazione di Beatrice Antolini, incide il singolo On Roof.

Sempre nello stesso anno è finalista provinciale per Arezzo Wave e finalista per il Gazzetta Music Contest, che le ha permesso di esibirsi durante il Medimex Special Edition.

Questo è anche l’anno in cui, in seguito ad una scelta maturata da tempo, il nome di Laperrone lascerà il posto a Ties.

Nel 2018 è vincitrice della call di Music:Control, che la vede in residenza artistica con il musicista Dimartino, vincitrice del contest di ArtRockMuseum, che la vede esibirsi a Palazzo Pepoli a Bologna e vincitrice di una masterclass con Teho Teardo al Lovers Film Festival  di Torino.

Carla Falcone

Giornalista e copywriter freelance, consulente per alcune aziende.

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