Salvatore Cosentino per il Teatro dell’agire a Galatone (Le)

Salvatore Cosentino per il Teatro dell’agire a Galatone (Le)

Sabato 21 aprile al Teatro Comunale di Galatone, in provincia di Lecce, prosegue la rassegna ”Teatri dell’agire” diretta da Salvatore Della Villa. Dalle 21 (ingresso 10/7 euro – info e prenotazioni 327.9860420 – salvatoredellavilla.teatro@gmail.com) in scena Un diritto… messo di traverso scritto, diretto e interpretato dal magistrato Salvatore Cosentino affiancato dalla pianista Carla Petrachi
Lo spettacolo è un modo per avvicinare la società civile al mondo del diritto, visto così spesso, dall’uomo della strada, tanto distante e arroccato su un’algida torre d’avorio. Il testo originario nasce da vent’anni di osservazioni sul “campo” (l’aula di giustizia penale, dal momento che di mestiere Salvatore Cosentino fa il Sostituto Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Lecce); osservazioni che hanno coinvolto in primo piano i paradossi, le storture e le contraddizioni, ma anche le virtuose pratiche del mondo dei giuristi. ‘Pirandello sosteneva che il palcoscenico è il luogo dove si gioca a fare sul serio’, ricorda nell’opera il suo autore, esprimendo ulteriormente la propria considerazione che, in analogia, l’udienza penale sia il luogo dove seriamente si giocano e mettono in gioco – e per davvero – i drammi, le tragedie ma anche le farse di quella che a buon diritto si può chiamare “la commedia umana”. Lo spettacolo parte, nella sua analisi, dalla riflessione di quanto il diritto, strumento che nasce a servizio dell’uomo, sia in realtà – e per tanti motivi – lontano dalla dimensione umana. Così, preso atto di questa lontananza, Salvatore Cosentino ha cercato di umanizzare il mondo dei giuristi rammentando tutte le volte che esso viene declinato dal mondo dell’arte. E così in poco più di cento minuti ricorda che la legalità non si fa solo con l’uso dei codici (o delle manette), ma anche con la diffusione della cultura, e con l’educazione al bello e all’arte. E soprattutto sprona a non dimenticare che un fascicolo processuale non è un ammasso di carte che termina con l’ultima pagina di una sentenza, ma è un prezioso scrigno che contiene delle,spesso dolenti, vite umane. E quindi maneggiare un fascicolo processuale significa maneggiare delle vite umane.

Nato a Modena, ma leccese d’adozione, Salvatore Cosentino si è laureato a 23 anni e ha vinto subito il concorso in magistratura. All’età di 25 anni era uno di quei giovanissimi magistrati che l’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ribattezzò “giudici ragazzini”, con le funzioni di Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Locri. In 23 anni di carriera è stato Sostituto Procuratore a Taranto, nonché Procuratore Reggente a Locri, sedi dove ha seguito importanti inchieste giudiziarie, docente universitario di diritto penale presso l’Università del Salento, Cosentino approda al teatro quasi per caso; il suo primo monologo nasce, infatti, durante un convegno accademico su giustizia e arte. L’incredibile successo ottenuto in quell’occasione segna per il magistrato il ritorno alla passione per la scena, la letteratura, l’arte e la musica che ha accompagnato la sua formazione fin dalle origini. Si susseguono da allora una serie di produzioni teatrali e musicali, di spettacoli e conversazioni, di relazioni e monologhi unici nel loro genere. “Un diritto…messo di traverso”, che ha girato case circondariali, ordini professionali e teatri di tutta Italia, con grande successo di pubblico e di critica, è l’ultimo capitolo della “Trilogia del diritto sul palcoscenico”, come lo stesso Cosentino l’ha definita, che comprende anche “Mozioni ed emozioni” (sulla doppia natura del magistrato, giudice e uomo insieme) ed “Eva non è ancora nata” (su donne, crimini, diritto ed estetica).

La rassegna proseguirà con Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello (28 aprile), Medea di Euripide del Teatro Dell’Argo (12 maggio). Il Teatro di Galatone, spazio polifunzionale con un piccolo foyer e circa 250 posti a sedere, riaperto al pubblico nella primavera 2016 dopo quasi 30 anni di chiusura, ospiterà anche eventi culturali, sociali, ricreativi, convegni, conferenze e proiezioni che coinvolgeranno anche le associazioni del territorio.

Carla Falcone

Giornalista e copywriter freelance, consulente per alcune aziende.

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