Parte Lampu!, creatività, talenti e tradizione per la rigenerazione

Verrà presentato giovedì 12 gennaio alle ore 19 a Calimera, presso l’aula Consiliare del Comune, il progetto “Lampu!”, finalizzato alla rigenerazione urbana dei luoghi attraverso la partecipazione dei giovani e, più in generale, della comunità locale, progetto che si sviluppa attorno ad un manufatto luminoso del tutto originale, esclusivo della città grica, il Lampione. Il progetto, finanziato per un totale di 102.930,00 euro, è stato presentato dal Comune di Calimera, in partenariato con Pro Loco Calimera, APS Radici Urbane, Associazione Borghi Autentici d’Italia e GAL Isola Salento, realizzato ai sensi del bando ANCI “Giovani RiGenerAzioni Creative”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sul “Fondo Politiche Giovanili”.

Prevede l’implementazione di laboratori partecipati di design e di valorizzazione, funzionali al consolidamento e all’innovazione del manufatto luminoso della tradizione: il “Lampione”. Si tratta della luminaria costruita con materiali e tecniche peculiari, unica non solo nel contesto locale ma anche a livello nazionale, utilizzata tradizionalmente per la creazione di scenografie incredibilmente suggestive nel contesto della locale festa di S. Luigi, evento di inizio estate dal forte appeal simbolico e dalla grande potenzialità turistica. I due spazi pubblici oggetto dell’intervento sono l’ex Mercato Coperto sito nella Zona 167 e la Casa della Memoria, collocata all’interno dei giardini pubblici. Si tratta di luoghi completamente abbandonati che avranno la possibilità di avere nuova vita grazie allo scambio di idee, al confronto e alla creatività, in particolare delle nuove generazioni. Saranno contenitori di attività e percorsi formativi nei quali i giovani stessi avranno la possibilità di sperimentare le proprie attitudini e i propri talenti. «Ci aspettiamo moltissimo – commenta la sindaca di Calimera Francesca De Vitosia concretamente, perché luoghi oggi periferici e abbandonati vivranno una seconda vita, sia perché le attività saranno pensate e attuate da giovani con il coinvolgimento dell’intera comunità, il che significa, in prospettiva, anche costruire l’opportunità di una crescita professionale che consenta ai ragazzi e alle ragazze di competere nel mondo del lavoro, promuovendo sviluppo all’interno della stessa comunità alla quale appartengono». «Il futuro non esiste, va creatoci ha detto Zygmunt Baumann, acuto narratore del nostro tempo appena scomparso, perché la realtà può trasformarsi in una nuova prospettiva e in un nuovo futuro, scommettendo su nuovi talenti, rinsaldando le radici, creando un nuovo patto di corresponsabilità sociale» ha rimarcato Serenella Pascali, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Calimera.

Il progetto, selezionato tra 70 in tutta Italia, è risultato primo in graduatoria tra i piccoli comuni (Comuni con abitanti fino a 15mila), totalizzando il punteggio più alto, unico in Puglia tra i piccoli Comuni (in Puglia è stato finanziata la sola città di Bari).

Alla presentazione, animata da uno storytelling visivo, interverranno, dopo i saluti istituzionali, tutti i partner del progetto.

redazione Appunti di Puglia

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