Si selfie chi può! Per sostenere la ricerca sul Neuroblastoma e i Tumori Cerebrali Pediatrici

Neuroblastoma_Selfie_bambinaSi selfie chi può! Per sostenere la ricerca sul Neuroblastoma e i Tumori Cerebrali Pediatrici. Mandaci la foto del tuo sorriso, entra nella communty di “Quelli del Bambino con l’Imbuto”, seguici su Facebook e aiuta l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S.

Regala un sorriso alla ricerca è il titolo della divertente iniziativa virale lanciata dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S.. Tutti sono invitati a scattarsi un selfie e a diventare testimonial dell’Associazione, che da 23 anni lotta per sconfiggere il Neuroblastoma, un tumore maligno solido, considerato la prima causa di morte per malattia nei bambini in età prescolare. Partecipare è semplicissimo, basta andare sul sito www.neuroblastoma.org, nella sezione Friends, registrarsi e fare il download del pdf raffigurante l’imbuto, simbolo dell’Associazione. Dopo averlo scaricato e stampato, l’imbuto può essere decorato o colorato a piacimento e montato diventando, oltre a un gioco divertente da fare in famiglia, coi bambini o tra amici, un’occasione per promuovere la mission dell’Associazione: “Guarire tutti i bambini ammalati di tumore”. Per entrare nella community di “Quelli del Bambino con l’Imbuto” è sufficiente scattarsi una fotografia, indossando l’imbuto in modo scherzoso e inviare la propria  immagine a friends@neuroblastoma.org. Date spazio alla fantasia e al bambino che c’è in voi. Un imbuto di carta può diventare un megafono, un cornetto acustico, un cappello, una trombetta, una tazzina.  Guarda su www.neuroblastoma.org/community le foto di chi ha già aderito all’iniziativa. Diversi amici si sono uniti alla community. Fallo anche tu!
Le fotografie verranno pubblicate oltre che sul sito web, sui social e sulle pagine del Magazine Associazione NB.
Entrare a far parte della community è un modo per far conoscere a sempre più persone l’Associazione e sensibilizzarle all’importante battaglia che da anni sta combattendo.
Sostenere l’Associazione significa contribuire al primo “Progetto Clinico – Traslazionale Italiano per il Neuroblastoma”, a cui collaborano oltre 70 ricercatori nei maggiori centri d’eccellenza nazionali. Il progetto si impegna a individuare cure innovative ed efficaci (come l’immunoterapia), nuovi farmaci (in particolare gli inibitori del gene ALK che predispone alla malattia) e terapie sempre più personalizzate e a misura di bambino. Un progetto che richiede ogni anno 1 milione e ottocentomila euro.

L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ONLUS è un ente senza scopo di lucro nato nel 1993 presso l’Istituto “G.Gaslini” di Genova per volontà di genitori e oncologi, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sul Neuroblastoma e, in seguito, sui Tumori Solidi Pediatrici. Oggi conta circa 120.00 sostenitori ed è attiva su tutto il territorio nazionale. Nei 23 anni di attività ha destinato oltre 20 milioni di Euro alla ricerca scientifica.

redazione Appunti di Puglia

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